Pasqua in Sicilia, scegli la "Simana Santa Trapanese"

Immergetevi nell'atmosfera pasquale trapanese. Dalla Via Crucis di Buseto Palizzolo, la Domenica delle Palme, fino al rito dell'Aurora di Castelvetrano, la Domenica di Pasqua, visitando 5 località suggestive: Buseto Palizzolo, Trapani, Erice, Marsala e Castelvetrano.

Informazioni utili

Settimana Santa
dal 14 al 21 aprile 2019

8 giorni – 7 notti
Possibile anche soggiorno "breve" di 4 notti

A partire da
€ 589 a persona
€ 389 soggiorno "breve"

I LUOGHI DELLA VACANZA

Presentazione

I riti della Settimana Santa sono l’insieme delle manifestazioni religiose organizzate nei diversi paesi e città della Sicilia.

Si tratta di antichissime processioni e rappresentazioni che “mettono in scena” i momenti più significativi della Passione di Gesù Cristo, dal suo arresto da parte dei romani alla Resurrezione.

In Sicilia occidentale, questi riti presentano una complessità di contenuti e di simbologie dovute ai numerosi influssi, soprattutto dovuti alla cultura spagnola. Nei secoli, le trasformazioni culturali e sociologiche che hanno interessato l’isola e i siciliani hanno poi avuto una specifica influenza anche in queste manifestazioni. Lo scrittore Gesualdo Bufalino ha scritto: “A Pasqua ogni siciliano si sente non solo spettatore ma attore, prima dolente, poi esultante, d’un mistero che è la sua stessa esistenza”.

Le diverse manifestazioni si caratterizzano per la grande varietà che assumono nei vari centri dell’isola, diventando elemento caratterizzante della comunità, nonostante i mutamenti sociali e culturali della modernità. L’area del Trapanese, grazie alla grande “abbondanza” di processioni e manifestazioni di interesse storico e culturale, tra le quali spicca la Processione dei Misteri di Trapani (che dura ben 24 ore), richiama ogni anno migliaia di visitatori.

Grazie alla nostra proposta/vacanza esclusiva, dal 14 al 21 aprile 2019, sarà possibile per chiunque lo desideri, immergersi completamente nell’atmosfera pasquale trapanese.
Ad iniziare dal primo grande evento della “simana”, la processione della Via Crucis di Buseto Palizzolo (la Domenica delle Palme), per finire con il rito dell’Aurora di Castelvetrano (la Domenica di Pasqua).

Programma

Primo giorno 
Domenica delle Palme (14 aprile)

  • Arrivo in aeroporto (PALERMO o TRAPANI) entro le ore 15.00 e trasferimento a Buseto Palizzolo per partecipazione Via Crucis vivente
  • Alle ore 19.30 circa trasferimento a Trapani, per check-in in camera/appartamento

Sui carri che sfilano in processione per le vie cittadine, gli abitanti della città interpretano le scene cruciali della Passione di Cristo. I quadri viventi raccontano le vicende che vanno dall’ingresso di Cristo a Gerusalemme fino alla sua Resurrezione. Per tutto il tempo della rappresentazione, dal pomeriggio a tarda sera, i personaggi rimangono immobili sopra i carri. La Via Crucis attraversa le belle colline tra Villaggio Badia e il centro del paese, dove si conclude.

Unica nel suo genere, inserita tra le più importanti manifestazioni della Settimana Santa in Sicilia, la Processione racconta, secondo i Vangeli, della Passione, Morte e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, in sedici quadri viventi, composti su scenografici carri, ai quali si alternano gruppi di fedeli in abiti penitenziali tradizionali e diverse bande musicali. La Processione della Via Crucis, nel suo lungo percorso, dall’inizio alla fine, offre una molteplicità di momenti tutti da vivere. L’uscita e lo snodarsi lungo le vie del paese quando tutto ancora è schiarito dalla luce del giorno è uno spettacolo impareggiabile, ma è indubbiamente al calare della sera, che la Processione nel suo insieme esprime tutta la sua bellezza e raggiunge i più alti livelli espressivi.

Secondo giorno
(15 aprile)

  • Sveglia e prima colazione
  • Tempo libero a disposizione degli ospiti con possibilità di tour ed attività personalizzate
  • Possibilità di partecipare alla Santa Messa del Crisma in Cattedrale (ore 19.00)

Terzo giorno
(16 aprile)

  • Sveglia e prima colazione
  • Mattina libera a disposizione degli ospiti con possibilità di tour ed attività personalizzate
  • Ore 16.00: partecipazione alla Processione della Madre Pietà dei Massari (con inizio alla Chiesa delle Anime Stante del Purgatorio)

Con la Processione della Madre Pietà dei Massari, iniziano solennemente a Trapani i riti della Settimana Santa. Il termine “massaro”, di probabile origine assira e corrispondente all’ebraico melsar, definisce la persona intenta a lavori di fatica; colui che trasporta la roba altrui da un luogo all’ altro e nel caso specifico della processione dei Misteri il ” massaro ” non fa altro che il proprio lavoro, trasportando il gruppo, dietro pagamento pattuito con il ceto di appartenenza. Ciò non accade con la processione della Madonna del Martedì, dove non solo egli trasporta gratuitamente la Sacra Immagine, ma contribuisce alle spese necessarie.

Non si conosce molto della storia dell’immagine della Madonna dei Massari. Molti studiosi dell’arte attribuiscono la paternità al pittore siciliano Narciso Guidone (XVII secolo). La vara su cui poggia il quadro, in perfetto stile neoclassico, è stata realizzata nel 1962 seguendo lo schema del modello originale. Sulla parte posteriore della vara è posta un’immagine di Cristo impresso nel panno della Veronica e sorretto da un angelo, con una pregevole corona di spine argentea.

Quarto giorno
(17 aprile)

  • Sveglia e prima colazione
  • Mattina libera a disposizione degli ospiti con possibilità di tour ed attività personalizzate
  • Ore 14.30: partecipazione alla Processione della Madonna della Pietà del Popolo (con inizio alla Chiesa delle Anime Stante del Purgatorio)

La processione del Mercoledì Santo è dedicata ad un’altra venerata immagine di Maria, anch’essa detta della Pietà e dai trapanesi conosciuta come ” Matri ‘a pietà du populu “. Le origini di questa processione sono più remote rispetto a quella dei “Massari”, ma anche in questo caso furono la devozione popolare e la volontà di celebrare per le vie cittadine un miracoloso quadro di Maria Addolorata. Il suo simulacro è costituito da due dipinti incastonati e contrapposti: uno raffigurante il volto della Madonna, l’altro quello di Cristo. La processione in suo onore, nata agli inizi del 1700, è organizzata dal ceto dei fruttivendoli.

Quinto giorno
(18 aprile)

  • Sveglia e prima colazione
  • Ore 09.30: la via del Sale, tour delle Saline di Trapani e Marsala, con visita del Museo del Sale e del Mulino d’Infersa
  • Ore 13.00: Arrivo a Marsala per assistere alla Processione del Giovedì Santo
  • Ore 17.30: Rientro a Trapani e inizio tour delle Chiese del centro storico per ammirare i cosiddetti “Sepolcri”, con visita della Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio per assistere ai preparativi della grande processione dei “Misteri”

La Processione di Marsala spicca per essere l’unica in cui i protagonisti della Passione di Cristo sono incarnati dagli stessi abitanti della città, in un retaggio, ancora ben vivo, delle primordiali rappresentazioni teatrali. Le scene iniziano con la rappresentazione dell’ingresso di Cristo a Gerusalemme e si concludono con la Resurrezione, creando una lunga processione che, durante tutto il pomeriggio del Giovedì Santo, sfila per le vie del centro storico.

Gli altari delle chiese vengono addobbati con fiori, candele e i “lavureddi”, ovvero cereali fatti germogliare in casa, ornati con nastri colorati e portati in dono dai fedeli in chiesa. La visita ai sepolcri, allestiti in tutte le chiese, che rimangono aperte sino a notte fonda, ha inizio già nella prima serata dopo la messa “in Coena Domini”, in cui si ricorda l’ultima cena di Gesù con i suoi apostoli e l’istituzione dell’eucarestia.

Sesto giorno – Settimo Giorno
Venerdi Santo – Sabato Santo (19-20 aprile)

  • Sveglia e prima colazione
  • Mattinata libera
  • Ore 12.00: incontro presso la Chiesa di San Nicola per assistere al suggestivo rito della Discesa dalla Croce”
  • Ore 13.30 circa: trasferimento a piedi, in processione insieme al Vescovo di Trapani, presso la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, per assistere all’inzio della Processione dei Misteri (cosiddetta “Nisciuta” dei gruppi sacri).
  • Dalle 16.00: programma libero con possibilità di assistere alla Processione sino a notte tarda
  • Ore 4.00 del mattino: incontro presso via Garibaldi per assistere alla Processione all’alba, sino all’entrate dei primi gruppi (intorno alle ore 09.00)
  • Il resto della giornata di Sabato libero (per consentire il riposo post Processione)

Opzionale (venerdì pomeriggio): possibilità di assistere alla Processione dei Misteri che si tiene in contemporanea nel centro storico di Erice (tour con risalita e discesa in funivia panoramica, dalle ore 16.30 alle ore 20.00 circa

Il rito della Discesa dalla Croce è di origine medievale. La suggestiva manifestazione, chiamata dal popolo “a scinnuta cruci di Santamaragesu”, si svolge in un ambiente buio e privo di candele, con la luce solare che penetra dalle vetrate della chiesa. Ispirata anticamente dai Francescani osservanti, è praticata dai fratelli laici. Il rito, dopo la recita delle Scritture, prevede la deposizione di una statua del Cristo, dotata di testa e braccia snodabili, in un lenzuolo listato a lutto, a cui segue la processione per le navate della chiesa, l’adorazione di Gesù Morto, l’ascolto della parola e le preghiere. La cerimonia si conclude con il bacio dei fedeli ai piedi del Cristo Morto. Al rito partecipa anche il Vescovo, che, terminata la funzione, in preghiera raggiunge la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, per dare inizio alla Processione dei Misteri di Trapani.

Al termine del rito della Discesa della Croce, tutto è pronto per la famosa Processione dei Misteri, che inizia alle ore 14.00 in punto, con l’uscita del primo gruppo dalla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio. La Processione dei Misteri di Trapani, nel suo genere, è una delle manifestazioni religiose più antiche del mondo, con una storia di oltre 400 anni. La più lunga Processione in Italia, per circa ventiquattro ore i sacri gruppi percorrono le vie della città, affollate di curiosi, di fedeli, turisti. In un miscuglio di cera calda, incenso e fiori freschi, di note tristi e vocio di bambini.

La Processione è costituita da 20 “Misteri”, raffigurazioni artistiche delle scene più importanti della passione di Cristo. Tutte realizzate da artisti trapanesi in tela, legno e colla e poggiate su una base in legno. Le vare, come vengono chiamate, sono affidate ai ceti produttivi della città (mestieri) e vengono addobbate per l’occasione con splendide composizioni di fiori ed oggetti in argento. Vengono portate in spalla e, accompagnate dalla musica delle bande, procedono lentamente riproducendo un andatura che viene chiamata “annacata”, un termine dialettale che indica l’andare a rilento, ondeggiando sui lati.

Il gruppo più antico è l’Ascesa al Calvario, che nel 1612 fu affidato al ceto dei lavoratori a giornata. In passato la Processione era accompagnata dai cantori. Dalla fine del 1800, questi furono sostituiti dalle bande musicali, che oggi fanno letteralmente a gara per poter prendere parte all’evento, proveniendo da tutta la regione.

Come ogni anno tutto ha inizio alle ore 14,00 del Venerdì Santo. I Gruppi escono uno ad uno dalla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio tra ali di fedeli che si prestano a seguirli almeno per un tratto dell’intera  processione. Giovani e meno giovani portano sulle spalle le pesanti Vare, mentre struggenti marce funebri vengono intonate dalle bande musicali.

Il momento più intenso arriva di notte e si protrae sino alle prime luci dell’alba, quando la luce fioca delle piccole vie del centro storico di Trapani trasforma i volti stanchi dei portatori, il bagliore delle candele fa splendere gli argenti e le “ciaccole” scandiscono i tempi del  lungo percorso, dando il ritmo anche al passo della gente presente. L’alba del Sabato sorprende i Misteri nei pressi del porto peschereccio, in uno scenario fortemente suggestivo. Le bande, dopo una breve pausa, ritornano a suonare le loro marce funebri e i Misteri iniziano il percorso di “rientro”. Nel frattempo la piccola piazza antistante la chiesa del Purgatorio inizia a gremirsi di una folla che attende per ore uno dei momenti più emozionanti della processione: l’entrata nella Chiesa.

Il simulacro della Madonna sotto una pioggia di petali di rose, il pianto commosso e liberatorio dei portatori e l’applauso sentito di tutti i presenti sono le immagini che concludono come ogni anno la Processione. Immagini, emozioni e sensazioni che i Trapanesi porteranno con loro per tutto l’anno. Il Portone si richiude dietro l’ultimo portatore e si inizia già a pensare alla prossima edizione.

Ultimo giorno
Domenica di Pasqua (21 aprile)

  • Sveglia e prima colazione
  • Trasferimento in aeroporto (da definire in base al proprio piano voli) – fine servizi

Opzionale: partecipazione al rito dell’Aurora di Castelvetrano (a circa 45 minuti d’auto da Trapani), evento che festeggia la Resurrezione di Cristo e il suo incontro con la Madonna.

Costo del viaggio

Prezzo a persona in camera matrimoniale/doppia:

  • Versione completa, dal 14 al 21 aprile: a partire da 589,00 euro
  • Versione ridotta, dal 17 al 21 aprile: a partire da 389,00 euro
  • Tutti i trasferimenti (ad eccezione dei programma opzionali)
  • Alloggio in centro storico a Trapani, in camera con bagno o appartamento con bagno (in residence o in appartamenti tipici diffusi nel centro storico di Trapani)
  • Prima colazione presso sala dedicata in centro storico a Trapani
  • Accompagnatore per tutte le attività in programma
  • PRANZI e CENE, con possibilità di scegliere sul posto tra vari ristoranti consigliati, compresi pub/bistro specializzati in street food, pizzerie, panifici, rosticcerie tipiche.
  • Tassa di soggiorno, da pagare in loco

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